Ferbrokers

News

10 Febbraio 2016
Nuove sanzioni per guida senza patente

 

Da sabato 6 febbraio, chi viene trovato alla guida di un qualsiasi autoveicolo senza avere conseguito la relativa patente (o perché gli è stata revocata in modo definitivo) non commette più un reato penale, bensì un illecito amministrativo, che viene punito con multe da 5000 a 15mila euro e il fermo amministrativo del veicolo per tre mesi. La stessa sanzione vale anche per chi guida un veicolo avendo una patente diversa da quella prevista (per esempio un autocarro sopra 3,5 tonnellate con patente B), o chi non ha ottenuto il rinnovo perché non ha superato la visita medica.
Il ministero dell'Interno precisa che tali sanzioni valgono anche per i titolari di una patente extracomunitaria scaduta e continuano a guidare in Italia a più di un anno dal momento in cui ha acquisito la residenza, oppure guidano con una patente estera nonostante sia destinatario di un provvedimento di inibizione alla guida per gravi violazioni che comportano la revoca del documento.
Un'importante provvedimento riguarda gli autotrasportatori (ma non solo): sanzioni amministrative sono previste anche per i titolari di un autoveicolo, o da chi ne ha la piena disponibilità, che ha consentito la guida dell'automezzo a chi non ha la corrispondente patente. L'unico modo per sfuggire a questa sanzione è dimostrare che la cessione del veicolo è avvenuta contro la propria volontà.
Ma la depenalizzazione vale solo per la prima infrazione. Se nell'arco di un biennio una persona ripete una di queste violazioni, il nuovo fatto mantiene la natura di reato e quindi restano in vigore le sanzioni penali, ossia l'arresto fino a un anno e la confisca del veicolo. Resta reato fin dalla prima violazione la guida senza patente da parte di chi è sottoposto a misure di prevenzione

16 Ottobre 2015
Ministero conferma eliminazione tagliando RCA

Ministero conferma eliminazione tagliando RCA

Una nota del ministero dei Trasporti conferma che dal 18 ottobre 2015 non sarà più obbligatorio esporre il contrassegno dell'assicurazione sul parabrezza degli autoveicoli.

La nota ministeriale afferma che "a decorrere dal 18 ottobre 2015, cessa l'obbligo di esporre sull'auto i contrassegni di assicurazione per la responsabilità civile verso i terzi", ma nello stesso tempo precisa che "resta esclusivamente l'obbligo di portare a bordo il certificato di assicurazione, pena l'applicazione delle sanzioni amministrative previste dall'art. 180 del Codice della strada". Sparisce l'obbligo di esibire il contrassegno perché è completamente operativa la banca dati sulla copertura assicurativa RCA, che viene aggiornata in tempo reale dalle compagnie di assicurazione tramite la loro associazione di categoria Ania sul centro elaborazione dati della Motorizzazione.
I controlli avverranno quindi tramite il collegamento alla banca dati, inserendo il numero di targa dell'automezzo. Inoltre, sarà possibile svolgere controlli automatizzati, usando i dispositivi per il controllo del traffico (come le telecamere della ZTL) ed il rilevamento a distanza delle violazioni al codice della strada (ossia autovelox e Telepass).
La verifica sul pagamento del premio assicurativo potrà essere svolta anche dai comuni cittadini, tramite un'apposita app che si può scaricare dal sito web Portale dell'Automobilista. Si chiama Ipatente e fornisce i dati della copertura assicurativa, in tempo reale, di qualsiasi veicolo inserendone il numero di targa.

07 Novembre 2014
Newsletter di Acbbroker di novembre. Articolo del presidente Massimo Lietti

RIFLESSIONI SOTTO…L’OMBRELLO: IL RISCHIO DELLE ACQUE.

Nei più antichi testi si parlava di enormi catastrofi provocate dall’acqua… A tutti è noto il “Diluvio Universale” raccontato dalla Bibbia, un evento che coprì una fascia di 600 km di lunghezza e 150 km di larghezza con uno strato di argilla avente uno spessore di 2,5 m…
Ma fatti analoghi si verificano ancora al giorno d’oggi.

Newsletter di acbbroker di novembre
01 Settembre 2014
Sentenza Tribunale UE su depositi Iva

La Corte di Giustizia Europea ha affermato che - in base al principio della neutralità dell'Iva - una normativa nazionale non può imporre il pagamento dell'Iva già regolarizzato col meccanismo dell'autofattura.

La decisione della Corte Europea è giunta su sollecitazione dell'Italia e, in particolare, dalla Commissione Tributaria della Toscana nell'ambito di un giudizio sui depositi Iva. Il contenzioso cui si riferisce tale interpello riguarda una questione nota tra gli operatori della logistica, ossia la mancata introduzione fisica della merce nel magazzino Iva, con conseguente applicazione della sanzione del 30%, nonché pretesa del versamento dell'Iva, nonostante l'imposta fosse stata già assolta all'interno con l'autofattura.
"La portata della sentenza è davvero rilevante perché chiarisce una volta per tutte che non c'è distinzione tra Iva interna e Iva in dogana, come viceversa riteneva oggi la nostra Corte di Cassazione, come per esempio la sentenza 19.5.2010, numero12262", spiega in una nota Daniela Dringoli, di Confetra.

"Gli effetti si esplicheranno non solo sulle controversie in merito ai depositi Iva, ma anche su altre controversie riguardanti l'Iva non versata in dogana, ma regolarizzata all'interno con autofattura, come ad esempio l'Iva sulle royalties. Anche il regime sanzionatorio doganale, basato sul valore dei diritti doganali compresa l'Iva, dovrebbe subire modifiche in senso favorevole agli operatori.".

10 Giugno 2014
Viaggia in salute

La ASL di Milano ha creato una APP per dispositivi mobili (smartphone e tablet) dedicata ai viaggiatori e quindi anche a chi si reca all'estero per lavoro. Questa APP è scaricabile gratuitamente da Google Play Store e funziona offline.
Sempre disponibile sul dispositivo senza richiedere una connessione internet, ha l'obiettivo di informare i viaggiatori sui rischi di infezione presenti nel Paese che si vuole visitare e sulle misure di prevenzione disponibili.

31 Gennaio 2014
Evento : IL RISCHIO DI INQUINAMENTO

"Analisi degli strumenti giuridici di prevenzione e trasferimento della responsabilità civile"

18 FEBBRAIO 2014 0RE 9.30/18.30

UNIVERSITÀ ECAMPUS VIA ISIMBARDI 10, NOVEDRATE - COMO

Locandina
13 Novembre 2013
Scatta l'obbligo di pneumatici invernali o di catene da neve a bordo. Ecco su quali strade

’Anas comunica che dal 1° novembre 2013, per tutti i veicoli a motore, sarà in vigore l’obbligo di catene a bordo o l’utilizzo di pneumatici invernali (da neve) su alcuni tratti della rete stradale maggiormente esposti al rischio di precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio durante la stagione invernale.

Il provvedimento rappresenta un'attuazione delle norme che hanno modificato il Codice della Strada (art. 1 della Legge 29 luglio 2010, n° 120 “Disposizioni in materia di sicurezza stradale”).

L’obbligo di catene a bordo o pneumatici da neve verrà segnalato tramite apposita segnaletica e vale anche al di fuori dei periodi indicati, in caso di condizioni meteorologiche caratterizzate da precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio. I conducenti che, non rispettando tale imposizione, dovessero creare intralcio alla circolazione o ai mezzi sgombraneve, potranno essere sanzionati e perseguiti anche penalmente.

L’elenco completo delle strade in gestione Anas soggette all’obbligo di pneumatici invernali o catene da neve a bordo è disponibile sul sito www.stradeanas.it o in alternativa telefonare al numero unico “Pronto Anas” 841.148.

21 Ottobre 2013
Polizze vita le detrazioni salgono a 530

Aumentano da 230 euro a 530 euro le detrazioni sulle polizze vita per il 2014. È quanto prevede l'emendamento al decreto legge Imu proposto dalle commissioni Bilancio e Finanze, approvato nella giornata di ieri dall'aula della Camera dei Deputati, che in questo modo reintegra parzialmente il taglio alle

detrazioni sulle polizze vita previsto dallo stesso provvedimento.

In base all'emendamento, inoltre permane al tetto ancora in vigore la detraibilità (limitatamente ai premi) prevista per le polizze "aventi per oggetto il rischio

di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana".

Risale inoltre da 230 a 530 euro la detraibilità dei premi su polizze vita e infortuni stipulate o rinnovate entro il 2000. La norma trova copertura nella soppressione della deducibilità della parte dei premi RC auto destinata al finanziamento del Servizio sanitario nazionale.

13 Settembre 2013
DECRETO DEL FARE

DECRETO DEL FARE il Ministero precisa in una circolare le modalità per la riduzione delle multe

Allegato
07 Agosto 2013
Per gli iscritti agli Ordini il 15 agosto diventa operativo l'obbligo di assicurarsi

Previsto dal decreto legge 138 del 2011 e atteso al debutto nell'agosto dello scorso anno, l'obbligo di sottoscrivere una polizza professionale è già stato dilazionato di un anno dal Dpr di riforma delle professioni (137 del 2012). E un nuovo rinvio, di un altro anno, sta per essere varato a favore dei professionisti della sanità: è stato inserito dalla Camera nel decreto del fare (69 del 2013), ora all'esame del Senato per la conversione in legge. Una proroga motivata dall'esigenza di attendere il regolamento, previsto dal Dl 158/2012, incaricato di disciplinare in modo organico proprio le polizze per i sanitari.

Saltano l'appuntamento di Ferragosto anche gli avvocati, che si muovono lungo la corsia tracciata dalla riforma forense (legge 247 del 2012): che prevede l'obbligo di stipulare le polizze professionali ma in base alle condizioni che il ministero della Giustizia deve ancora stabilire.

Medici e avvocati a parte, a doversi assicurare entro il 15 agosto è tutto l'universo dei professionisti iscritti agli Ordini.

.

22 Luglio 2013
L’annunciata proroga al 15 agosto 2014 dell’obbligo di stipula di un’assicurazione professionale per i liberi professionisti non ci sarà.

L’annunciata proroga al 15 agosto 2014 dell’obbligo di stipula di un’assicurazione professionale per i liberi professionisti non ci sarà. È infatti saltato l’emendamento proposto da Lorena Milanato (Pdl) e non sarà inserito nel pacchetto delle modifiche al Decreto del Fare destinato alla discussione in Aula, prevista per lunedì 22 luglio 2013.

A darne notizia è il quotidiano ItaliaOggi che spiega la decisione per limitare la discussione e il voto al fine di contingentare i tempi di approvazione del Decreto del Fare (decreto legge n. 69/2013).

L’emendamento per la proroga dell’obbligo di assicurazione professionale, secondo quanto risulta a ItaliaOggi, è stato messo da parte per estraneità di materia rispetto all’impianto del Decreto Fare.

Federarchitetti, il Sindacato Nazionale Architetti Liberi Professionisti aderente a Confedertecnica parla di “doccia gelata“.

Non tutto è perduto, però. L’emendamento, infatti, “potrebbe essere ripresentato dal Governo nel primo provvedimento utile prima dell’attuale scadenza del 15 agosto 2013″, ma è ovviamente una corsa contro il tempo.

Intanto, nella giornata di oggi le due Commissioni degli Affari costituzionali e Bilancio concluderanno i lavori sul provvedimento atteso in aula lunedì mattina per la discussione generale. Lunedì pomeriggio inizieranno le operazioni di voto”.
Come abbiamo ricordato nei giorni precedenti, meno della metà dei professionisti tecnici obbligati all’assicurazione professionale ha provveduto alla stipula dell’assicurazione professionale e la proroga avrebbe consentito alle migliaia di persone ancora non in regola di operare una scelta consapevole e serena

http://www.edilportale.com/news/2013/07/professione/assicurazione-professionale-obbligatoria-salta-il-rinvio-al-2014_34696_33.html

Scatterà il 15 agosto 2013 e non il 15 agosto 2014l’obbligo per i professionisti di stipulare una polizza assicurativa che copra eventuali danni arrecati a terzi nell’esercizio della propria attività.

Un emendamento dei Relatori al ddl di conversione del Decreto del Fare (DL 69/2013) propone di modificare nuovamente il testo cancellando il rinvio di un anno che era stato deciso in Commissione Affari Costituzionali lo scorso martedì in tarda serata (leggi tutto). Gli unici a beneficiare del rinvio saranno probabilmente i professionisti del settore sanitario, ma ne avremo conferma dopo che saranno pubblicati i testi degli emendamenti

Nella nuova formulazione sono anche stati stralciati i vincoli inizialmente previsti per le convenzioni collettive che i Consigli Nazionali e gli Enti previdenziali dei professionisti possono negoziare con le compagnie di assicurazione (leggi tutto).

Se il testo sarà confermato, l’obbligo di stipulare la polizza professionale scatterà il 15 agosto 2013.

Ricordiamo che l’obbligo di stipulare l’assicurazione e di renderne noti al cliente gli estremi e il massimale, al momento dell’assunzione dell’incarico, sono stati introdotti dall’articolo 3, comma 5, lettera e) del DL 138/2011, convertito nella Legge 148/2011.

L’obbligo è stato poi disciplinato più nel dettaglio dal Regolamento di riforma degli ordinamenti professionali (DPR 137 del 7 agosto 2012), che ne ha stabilito la dacorrenza dal 15 agosto 2013 e ha chiarito che “la violazione del predetto obbligo, alle condizioni ivi stabilite, costituisce illecito disciplinare”.

Martedì scorso la Commissione Affari Costituzionali ha approvato un emendamento che posticipava di un anno l’entrata in vigore dell’obbligo (leggi tutto). Ora questa proroga potrebbe essere annullata. In ogni caso occorrerà attendere la conversione in legge del DL, attesa al massimo per la metà di agosto.

31 Agosto 2012
Rating A+ per i Lloyd's

Standard & Poor's ha confermato lo scorso 28 agosto il rating A+ per i Lloyd's e migliorato l'outlook da stabile a positivo.

Secondo l'agenzia di rating la posizione competitiva del mercato Lloyd’s è migliorata rispetto a quella dei principali competitors e la modifica dell'outlook riflette il loro impegno nel raggiungimento della performance operativa prevista per il 2011 nonché il continuo flusso di nuovi players e finanziatori arrivati ai Lloyd's negli anni più recenti.

Per saperne di più visitate la pagina del sito dei Lloyd's:
Cliccare qui

07 Agosto 2012
Prorogata di 12 mesi l'assicurazione obbligatoria per i professionisti.

Rispetto allo schema approvato in via preliminare dal Consiglio dei ministri, all’articolo 5, è aggiunto il comma 3, per il quale l’obbligo di assicurazione acquista efficacia decorsi dodici mesi dall’entrata in vigore del decreto, al fine di consentire la negoziazione delle convenzioni collettive previste nella medesima disposizione, così da permetterne un’implementazione coerente e completa. Viene in tal modo assentita una condizione posta dalle Commissioni parlamentari, che espressamente riferiscono di aver fatto proprie istanze emerse nelle audizioni delle categorie professionali interessate, in cui è stata sottolineata la necessità operativa di un differimento dell’efficacia della norma in esame. Quindi a tutti gli effetti proroga di 12 mesi l'assicurazione obbligatoria per i professionisti Detto ciò occorre ricordare che la RC professioni distingue il professionista, è una certificazione di prestazione di qualità. Di scarsa rilevanza il fatto che non sia obbligatoria la stipula o sia intervenuta una proroga, il professionista serio si assicura comunque. Più preoccupante invece il motivo della proroga che vedrà il proliferare di polizze in convenzione che come spesso avviene, toglieranno valore aggiunto a questi prodotti. Come la nostra qualifica di Broker impone non solo sollecitiamo il bisogno verso i professionisti, ma soprattutto forniamo consulenza sul prodotto e sulle normative che regolano la professione. Chi nel contempo avesse già stipulato una polizza ha fatto comunque bene!

Dpr Riforma degli ordinamenti professionali
Regolamento professioni Agosto2012
29 Maggio 2012
Nuovo sito

Da oggi è in linea il nuovo sito di Ferbrokers. Vi invitiamo a consultare le nostre pagine.

  •  
  • Pag 1 di 1 pagine
  •